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Barbabietola, Panna Acida, Tuorlo Marinato, Mayonese Alla Senape, Misticanza, Farro Soffiato E Frutti Di Bosco

MA QUANTO E’ CREATIVA LA BARBABIETOLA…

Credere ai propri sogni ai tempi del Coronavirus, non è una cosa semplice!
Sono circa 5 giorni che questo minuscolo essere vivente, intelligente e mutevole, forte e maledettamente perfetto nel suo compito di diffusore di malanni è arrivato in Italia ed ha cominciato a contagiare persone nel nord Italia.
Purtroppo ci sono dei morti, il personale medico dei nostri ospedali è costantemente a rischio, mancano i posti letto in rianimazione per i casi più gravi.
Pian piano il contagio si sta diffondendo nella nostra penisola e sempre più persone sono costrette a casa, i bambini non vanno a scuola, molte aziende sono rimaste chiuse, la tv e i giornali non parlano d’altro, gli altri paesi non ci fanno espatriare, i supermercati sono stati presi d’assalto così come le mascherine, l’amuchina e tutti quei dispositivi medici atti a disinfettare le superfici.
La paura viaggia alla velocità della luce e sempre più persone sono soggette a delle vere e proprie ingiustificate psicosi.
Non voglio ridurre tutto a niente ma sicuramente vivere nel terrore non aiuta neppure a stare in buona salute, perché si è costantemente sotto stress.



Per assurdo convivere con questo COVIT 19 è meglio che temerlo come un atto terroristico, bisogna giustamente fare attenzione all’igiene, fare appello alla coscienza personale ed evitare atteggiamenti a rischio, insegnare ai bambini quanto è importante mettersi la mano davanti alla bocca quando starnutiscono o hanno un colpo di tosse ma anche togliersi le scarpe quando si rientra a casa.
Però non può bloccarci, costringere a chiuderci in casa per sempre, far chiudere attività in poco tempo, evitarci di prendere cura delle nostre piccole anime.
E’ proprio in questi momenti che dobbiamo recuperare il valore dei rapporti con le persone e della vita che stiamo vivendo.
Diciamo che vedo questo virus come una maledetta opportunità di ritrovarci e magari ritagliarci dei preziosi momenti per fare tutte quelle cose che rimandavamo da tempo solo perché non avevamo…..tempo.
Io devo aggiustare la porta a vetro in salotto, scrivere alcuni articoli del mio blog, andare in libreria a recuperare quel libro raro ordinato a Natale e non ancora ritirato, chiamare Margherita costretta a casa perché vive a Milano, mandare la mail alla dottoressa di Leonardo, imparare a truccarmi con quei trucchi che mi avevano regalato e iniziare quel corso on line comprato mesi fa e che non so neppure dove ho messo la password per l’accesso.


Non sto cercando una consolazione o un modo per nascondere la testa sotto la sabbia ma una maniera proattiva di affrontare i problemi che incontro.
Purtroppo non sarò io a trovare il vaccino, ne potrò curare i malati, ne tanto meno gestire la politica in questo momento difficile ma, nel mio piccolo, provo ad aiutarmi e aiutare chi mi sta accanto.
Prima o poi questa situazione cambierà, prima o poi ripartiremo e se abbiamo lasciato andare tutto, abbrutendoci, sarà ancora più complicato rialzarsi.
Accendete la radio e ascoltate la musica, cantate e ballate, leggete dei libri che raccontano di grandi imprese, imparate a fare qualcosa di nuovo, scrutate il cielo al tramonto e all’alba come non avete mai fatto, imparate a usare una webcam e un programma per le conference call, regalatevi una coccola giornaliera che possa aiutare a tirarvi su ( gustando un buon cioccolato ecosolidale, massaggiando i vostri capelli con un balsamo profumato, curando il vostro look con calma…), fate un po’ di ginnastica con le bottiglie dell’acqua e cucinate con amore e consapevolezza.
Prendetevi cura di voi e delle persone importanti perché questo momento passerà e se riusciremo a ridurne il tempo dipenderà molto anche dal nostro stato d’animo.
Come al solito parto per prima e vi regalo una ricetta semplice e gustosa, salata con la barbabietola.
Se invece volete una ricetta dolce e molto cioccolatosa, sempre con la barbabietola, dovete cliccare qui.
Per prepararla serve tempo, calma, passione e un po’ di creatività…..siete pronti a provare?
Mi raccomando……#contagire!
Fiocco ai grembiuli

Ingredienti per 4 persone:

320 gr barbabietole già cotte ( meglio se 4 piccole)
80 gr misticanza
20 gr farro soffiato
120 gr frutti di bosco
Per la panna acida:
100 gr panna fresca
100 gr yogurt bianco naturale magro
1 cucchiaio di succo di limone filtrato
Per il tuorlo marinato:
1 tuorlo
100 gr sale fino
100 gr zucchero semolato
Per la maionese alla senape:
1 tuorlo
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaio di senape
250 ml olio di semi
pizzico di sale


Come si prepara questo antipasto di barbabietola:

Per prima cosa mettete a marinare il tuorlo d’uovo, meglio sarebbe 14 giorni prima, in modo che poi lo possiate conservare in frigorifero coperto da pellicola.
Miscelate il sale con lo zucchero poi coprite il tuorlo e lasciatelo a temperatura ambiente per due settimane, in modo che si possa marinare e diventare solido.
Lavate la superficie per eliminare il sale e lo zucchero poi asciugatelo con della carta.
Per la panna acida mescolate panna con yogurt, limon e sale poi coprite con pellicola e lasciate in frigo per una notte.
Il giorno dopo avrete ottenuto una crema deliziosamente acidula da usare anche per dolci o altri piatti salati.
Per la maionese invece versate il tuorlo in una caraffa con aceto, senape e sale.
Con un mixer ad immersione iniziate a frullare aggiungendo l’olio a filo.
Proseguite a montare finchè non avrete ottenuto una maionese compatta e stabile poi trasferitela in un biberon.
Tagliate la barbabietola con una mandolina in modo da ricavare delle fette sottili.



Disponetele linearmente al centro di un piatto quadrato, sovrapponendole leggermente.
Intorno aggiungete la misticanza con i frutti di bosco e il farro soffiato.
Formate degli spunzoni di maionese in più punti del piatto.
Aggiungete 3 quenelle non troppo grandi sopra la barbabietola, aiutandovi con due cucchiai.
Condite tutto con poco olio, sale e pepe.
Infine spolverate con il tuorlo d’uovo marinato aiutandovi con uno zester o una grattugia.
Servite subito il piatto freddo.

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