Orzo Con Le Verdure Cotti In Vasocottura Nel Microonde

ORZO CON LE VERDURE IN VASOCOTTURA

Lo scorso anno, durante le vacanze passate in Olanda, mi sono trovata per caso di fronte ad un negozio di oggettistica per la casa davvero stupendo.
Cocci, forchette e coltelli vintage, bicchieri di vetro colorati, taglieri di legno con i nodi, strofinacci bianchi con le righe grandi blu, piatti shabby….un vero paradiso per la ricerca dei props per le foto di un blog di cucina.
Tra gli scaffali trovai anche i vasetti di vetro della Weck, di cui avevo sempre sentito parlare ma che non avevo ancora provato.
Così comprai dei vasetti di più dimensioni, i tappi di vetro, le guarnizioni di gomma arancio rotonde e i gancetti di metallo che potevano essere usati per la cottura nel microonde senza farlo esplodere.
Poi come spesso accade, rientrata dalle vacanze, li ho messi in una scatola e me li sono dimenticati per un anno intero.
Vi risparmio il tempo del racconto della fatica fatta per ritrovarli quando ormai credevo di averli persi chissà dove e della felicità di quando li ho visti riapparire dalla carta velina grigia.

Per festeggiare il ritrovamento ho deciso di inaugurarli subito e sperimentare la vaso cottura che mi incuriosiva non poco.
Di solito, quando mi appresto a fare qualche nuovo esperimento, faccio sempre delle ricerche sui libri di cucina che ho nella mia libreria di casa e sul web per evitare di non sapere da dove cominciare e perdere quindi troppo tempo.
Così sono approdata su un blog molto interessante, che è un vero e proprio manuale completo sulla vaso cottura, dall’antipasto al dolce, con tanti consigli e trucchi che l’autrice regala generosamente al suo pubblico dopo averli testati personalmente nella propria cucina.
Quando Rosella Errante, del blog “Nel tegame sul fuoco”, racconta che durante le prime prove di vaso cottura si nascondeva sotto un tavolo dopo aver attivato il microonde con dentro un vasetto e il tappo di metallo, la sua paura si impossessa anche di me e viene naturale vivere con pathos l’attesa e con soddisfazione la riuscita della cottura senza problemi.
Questi sono i blog di cucina che amo perché si percepisce la realtà delle cose che si sono scritte e la fatica di fare numerose prove prima di arrivare ad un buon risultato e una ricetta da pubblicare.
Insomma non un semplice copia e incolla con una bella foto.
Così ho iniziato a scorrere le varie proposte e ce n’erano talmente tante che ci si poteva perdere ma, volendo provare a cucinare qualcosa di diverso, ho studiato il blog per qualche giorno e poi mi sono buttata per sperimentare a mia volta da sola.
Mi piaceva l’idea di poter gustare ingredienti semplici che potessero essere esaltati e non annientati da questo tipo di cottura che combina la pressione e il vapore in un tempo molto ridotto perché avviene microonde.
La vaso cottura classica, quella che facevano le nostre nonne, avveniva nel forno o nelle pentolone piene di acqua bollente e richiedeva molto tempo oltre che pazienza e i vasetti erano i classici in vetro con il tappo di metallo da avvitare, i Bormioli per intenderci.
La cottura in vaso nel microonde ha invece molti vantaggi oltre alla velocità perché permette di conservare i cibi precotti in frigo per circa due settimane perché, creandosi il sottovuoto, non proliferano batteri e si evitana l’ossidazione, si riducono i grassi perché i cibi non si attaccano alle pareti delle pentole, si conservano le caratteristiche organolettiche perché i vapori  e i profumi non si disperdono ma rimangono all’interno, si cucina senza pentole e padelle che spesso contengono nichel e possono creare delle intolleranze e che poi sono anche da lavare e riporre, si prepara un pasto da portare in ufficio senza rischio che si apra e sporchi la nostra borsa e si possono consumare dopo aver leggermente scaldato lo stesso vasetto nel microonde.
Occorre però scegliere dei vasetti che possano essere usati nel microonde per evitare che si sciupino o rompano l’elettrodomestico.
Visto che era la mia prima volta ho deciso di fare due preparazioni, una per le lenticchie e un’altra per l’orzo con le verdure, in modo da capire bene come funzionava la cosa.
Il primo vasetto con le lenticchie stava quasi per andarmi a fuoco ma poi con il secondo, il terzo, il 4° e il 5° sono andata alla grande e ho capito che la vaso cottura è alla portata di tutti oltre che molto rapida.
Inutile dirvi che l’orzo alle verdure era di una bontà disarmante e per la sua facilità d’esecuzione ve lo consiglio caldamente in queste prime giornate autunnali.
Una coccola a portata di mano sempre, fiocco ai grembiuli!
Ingredienti per 2 vasetti da 290 ml:

1 zucchina piccola
4 cucchiai di orzo perlato
1 carota piccola
2 cucchiai di lenticchie secche lasciate in ammollo per 1 notte in acqua
8 pomodorini
un pizzico di sale
olio evo
acqua

Come si cucina con la vasocottura:

Prima di partire voglio darvi due indicazioni per evitare di fare pasticci e perdere tempo.
In questa ricetta ho usato due vasi da 290 ml della Weck perché erano quelli che avevo acquistato ma mi sono subito accorta che non erano adatti per cuocere una porzione di orzo perché troppo piccoli.
La quantità che ne viene fuori è molto ridotta, tipo da aperitivo, quindi se volete utilizzare questa ricetta per un primo piatto dovrete passare ai vasi da 500 ml e aumentare del 30% le quantità degli ingredienti.
Potete scegliere anche i vasetti della Bormioli per microonde, ricordandovi di ripassarli nel micro per 1 minuto dopo il riposo per riuscire ad aprirle perché sottovuoto.
Se invece utilizzerete i Weck come me non ci sarà bisogno di fare questo passaggio ma dovrete ricordarvi di utilizzare almeno 4 clips per vaso in modo che il liquido non esca dal vaso durante la cottura per via della pressione.
Pulite sempre molto bene i vasetti prima di utilizzarli e meglio sarebbe li sterilizzaste se specialmente avete intenzione di conservare le pietanze in frigo fino a due settimane.
Dopo queste premesse posso partire.

Versate le lenticchie nei due vasi dopo averle scolate dell’acqua dove avevano riposato.
Tagliate 4 pomodorini a spicchi e aggiungeteli alle lenticchie insieme ad un cucchiaino di olio evo e un pizzico di sale.
Aggiungete l’acqua fino a coprire le lenticchie e un pochino di più ( circa mezzo dito), mettete la guarnizione sul tappo di vetro e poi coprite il vaso.
Sigillate il tappo con almeno 4 clips lungo tutta la circonferenza e trasferite il 1° vaso al centro del microonde.
Impostate il micro a 750 Watt e poi fate cuocere per 5 minuti e 15 secondi ( 6 per il vaso da 500 ml)
Levate il vaso dal micro e fatelo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.
Procedete nello stesso modo con il secondo vaso.
Con un coltello tagliate le zucchine e le carote a rondelle e poi a triangoli e i pomodori restanti a spicchi.
Nei vasi delle lenticchie aggiungete l’orzo e i pezzi di verdure, salate, pepate, unite 1 cucchiaino di olio evo e coprite con l’acqua tutto e un altro mezzo dito rispetto agli altri ingredienti.
Mescolate tutto con un cucchiaino in modo che tutti gli ingredienti si uniformino e le lenticchie non restino sul fondo.
Coprite il vaso, sigillate con le clips e poi fate cuocere al centro del piatto del microonde a 750 Watt per 5 minuti e 30 secondi ( 6 minuti per quelli da 500 ml).
Terminata la cottura lasciate riposare l’orzo per 30 minuti a temperatura ambiente mentre farete cuocere l’altro vaso nello stesso modo.
Potete conservare l’orzo in frigorifero oppure consumarlo subito ripassandolo per qualche secondo al microonde.

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